Annunciare la Parola
Siamo testimoni di una speranza viva: la gioia di comunicare il Vangelo è il cuore pulsante della nostra comunità.
✨ Una Parola che salva
In un mondo che corre veloce e spesso smarrisce il senso del cammino, la comunità cristiana si ritrova attorno a un nucleo pulsante e instancabile: la gioia di comunicare la Parola.
Annunciare il Vangelo non è per noi un’attività tra le tante, ma la cosa più cara che abbiamo. La Chiesa non esiste per se stessa, ma per essere un riflesso della luce di Cristo. Fin dalle sue origini, il compito affidatoci non è conservare un ricordo, ma rendere attuale una presenza che trasforma la vita.
Cammini di fede
Indicazioni e calendario per i percorsi dei ragazzi, dall’Iniziazione Cristiana fino al cammino dopo la Cresima.
Materiali e spunti
Materiale delle cellule e altre proposte per nutrire l’ascolto, la condivisione e la vita comunitaria.
🧭 Cammini di fede per i ragazzi
Questa parte del sito è dedicata all’annuncio della Parola, la Parola che salva. Qui puoi trovare indicazioni per i cammini di fede dei ragazzi, il calendario, il materiale delle cellule e altri spunti.
La catechesi dei ragazzi si divide in Iniziazione Cristiana, che accompagna fino alla Cresima, e nel percorso successivo alla Cresima, dalla II media in avanti.
🌱 Che cos’è l’Iniziazione Cristiana?
Non è un semplice corso: è avviare e accompagnare una persona credente affinché il suo cammino diventi solido.
È scoprire che senza l’Eucaristia non è possibile vivere e che la vita cristiana è una vita nello Spirito. Questo mandato non è un ordine burocratico, ma l’invito a condividere un tesoro che abbiamo scoperto e che non possiamo tenere solo per noi.
Con questo spirito camminiamo insieme: passo dopo passo, verso l’incontro speciale con Gesù nei Sacramenti.
Testimonianza · I martiri di Abitene
Sine dominico non possumus
Senza la domenica non possiamo vivere.
Nel 303 d.C., durante la persecuzione di Diocleziano, quarantanove cristiani di Abitene, nell’attuale Tunisia, continuarono a riunirsi ogni settimana nella casa di Ottavio Felice per celebrare l’Eucaristia domenicale. Furono arrestati e condotti a Cartagine davanti al proconsole Anulino.
Interrogati sulle Scritture, confessarono con coraggio di custodirle nel cuore: non volevano separare la fede dalla vita. Il loro martirio si trasformò così in una liturgia eucaristica.
Tra loro Emerito, che aveva ospitato la celebrazione nella propria casa. Alla domanda sul perché avesse accolto i cristiani contravvenendo alle disposizioni imperiali, rispose senza timore: “Sine dominico non possumus”. Non possiamo essere, né vivere, da cristiani senza riunirci la domenica per celebrare l’Eucaristia.
📅 Date da mettere in calendario
Gli appuntamenti comuni dell’anno catechistico.
